Regolamento sulla fatturazione elettronica verso la Pubblica Amministrazione

E' stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 118 del 22 maggio 2013 il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 3 aprile 2013, n. 55, “Regolamento in materia di emissione, trasmissione e ricevimento della fattura elettronica da applicarsi alle amministrazioni pubbliche ai sensi dell’articolo 1, commi da 209 a 213, della legge 24 dicembre 2007, n. 244”.

Il regolamento sulla fatturazione elettronica verso le Pubbliche Amministrazioni dà attuazione alle norme della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (legge finanziaria 2008), le quali hanno disposto che, al fine di semplificare il procedimento di fatturazione e registrazione delle operazioni imponibili, l’emissione, la trasmissione, la conservazione e l’archiviazione delle fatture emesse nei rapporti con le amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, e con gli enti pubblici nazionali, anche sotto forma di nota, conto, parcella e simili, deve essere effettuata esclusivamente in forma elettronica. Pertanto una volta divenute efficaci le norme attuative del regolamento, le Pubbliche Amministrazioni non potranno accettare fatture emesse o trasmesse in forma cartacea e non potranno effettuarne il pagamento sino all’invio del documento in forma elettronica; i fornitori delle PA dovranno gestire il proprio ciclo di fatturazione in modalità elettronica, non solo nelle fasi di emissione e trasmissione ma anche in quella di conservazione. Il provvedimento è rivolto a enti pubblici, istituzioni senza scopo di lucro e istituti di previdenza destinatari dei flussi elettronici di fatturazione. Questi ultimi, in particolare, sono identificati a norma dell’articolo 1, comma 2, legge n. 196 del 2009 nell’ambito dei soggetti che concorrono al perseguimento degli obiettivi di finanza pubblica.

La decorrenza dell’obbligo di fatturazione elettronica è fissata in:

  • 12 mesi dall’entrata in vigore del regolamento per Ministeri, Agenzie fiscali ed enti previdenziali ed assistenziali;
  • 24 mesi per le altre amministrazioni, fatta eccezione per quelle locali, il cui termine sarà stabilito con un successivo decreto del Ministro dell'economia e delle finanze.

La fattura elettronica dovrà riportare i dati e le informazioni indicate nell’allegato A al decreto e dovrà essere trasmessa alle Amministrazioni attraverso il Sistema di interscambio gestito dall’Agenzia delle Entrate, di cui al decreto ministeriale 7 marzo 2008. Nell’allegato B sono riportate le regole tecniche relative alle modalità di emissione della fattura elettronica, nonché le modalità di trasmissione e ricevimento della stessa attraverso il Sistema.

La fattura si considera trasmessa e ricevuta esclusivamente a fronte del rilascio di apposita ricevuta di consegna da parte del Sistema di interscambio. Al fine di contenere gli oneri a carico delle PMI, il decreto prevede che l’Agenzia per l’Italia Digitale metterà a disposizione gratuitamente il supporto per lo sviluppo di strumenti informatici open source per la fatturazione elettronica. Gli operatori economici potranno comunque avvalersi di intermediari per la trasmissione, la conservazione e l'archiviazione delle fatture elettroniche, ferma restando la responsabilità fiscale dell'emittente.

Una volta che le norme regolamentari diventeranno efficaci, esse determineranno da un lato un forte impulso alla digitalizzazione dei processi di fatturazione, dall’altro consentiranno un miglior e tempestivo controllo da parte della Ragioneria dello Stato della spesa pubblica delle diverse Amministrazioni.

 

 

 

 

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