Misura e le modalità di versamento del contributo a favore dell'ANAC per l’anno 2016

Si allega la delibera dell’Autorità nazionale anticorruzione (ANAC) 22 dicembre 2015, “Entità e modalità di versamento del contributo a favore dell'Autorità nazionale anticorruzione, per l'anno 2016. (Delibera n. 163/2015)”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 49 del 29 febbraio 2016, con cui l’ANAC ha definito la misura e le modalità di versamento del contributo a favore per l’anno 2016.

Sono obbligati alla contribuzione a favore dell’Autorità i seguenti soggetti pubblici e privati:

a) le stazioni appaltanti e gli enti aggiudicatori di cui agli artt. 32 e 207 del decreto legislativo n. 163 del 2006, anche nel caso in cui la procedura di affidamento sia espletata all'estero;

b) gli operatori economici, nazionali e esteri, che intendano partecipare a procedure di scelta del contraente attivate dai soggetti di cui alla lettera a);

c) le società organismo di attestazione di cui all'art. 40, comma 3, del decreto legislativo n. 163 del 2006.

Le prime due categorie di soggetti obbligati sono tenuti al versamento dei contributi in relazione all'importo posto a base di gara, come indicato nella delibera. Le società organismo di attestazione, invece, sono tenuti a versare un contributo pari al 2 per cento dei ricavi risultanti dal bilancio approvato relativo all'ultimo esercizio finanziario.

L’articolo 3 della delibera disciplina le modalità e i termini di versamento. Le stazioni appaltanti e gli enti aggiudicatori sono tenuti al pagamento della contribuzione entro il termine di scadenza del bollettino MAV emesso dall’Autorità con cadenza quadrimestrale, per un importo complessivo pari alla somma delle contribuzioni dovute per tutte le procedure attivate nel periodo. Gli operatori economici, invece, sono tenuti al pagamento della contribuzione quale condizione di ammissibilità alla procedura di selezione del contraente. Infine, le società organismo di attestazione sono tenute al pagamento della contribuzione dovuta entro novanta giorni dall'approvazione del bilancio. Decorso tale termine detti soggetti possono chiedere la rateizzazione dei contributi dovuti, previa corresponsione degli interessi legali, a condizione che l'ultima rata abbia scadenza non oltre il 31 dicembre 2016.

Il provvedimento è entrato in vigore il 1° gennaio 2016.

 

 

 

 

   Anitec-Assinform
   Associazione Italiana per l’Information and Communication Technology (ICT)
   P.IVA: 10053550967 C.F.: 10053550967

|   Powered by Kali, Corporate CMS