Internazionalizzazione filiera ICT

Vi informiamo che il 20 gennaio scorso si è svolto un incontro tra il Presidente di Confindustria Digitale, Stefano Parisi, ed il Viceministro allo sviluppo economico con delega all'internazionalizzazione, Carlo Calenda.

La riunione ha avuto per oggetto un primo scambio di idee ed informazioni sulla promozione delle attività di internazionalizzazione della filiera ICT italiana.

Il Viceministro Calenda ha sottolineato in particolare due punti del metodo con cui sta lavorando:

·       l'accorpamento di tutti i fondi (compresi quelli per il Made in Italy) sul tema della promozione dell'internazionalizzazione (affidata all'ICE). Al Mise rimane solo la funzione di indirizzo, mentre un'agenzia terza farà l'assessment ogni anno sull'uso delle risorse e sui KPIs di ICE Sace e Simest;

·       la ricerca di intese con le associazioni settoriali per promuovere azioni utili alle aziende. L’obiettivo del Viceministro è quello di ribaltare l’approccio dirigista del settore pubblico. Esempi di attività che si possono realizzare con le associazioni sono: intese operative con altri Stati, formazione di know how (quindi non limitandosi alla mera promozione tramite la partecipazione alle fiere). Queste attività si possono realizzare anche reperendo in corso d’anno finanziamenti non ordinari, laddove non siano stati precedentemente previsti nella programmazione annuale.

Dal lato Confindustria Digitale il Presidente Parisi ha espresso un giudizio positivo sul metodo e ha ipotizzato due canali di lavoro paralleli:

·       il coinvolgimento delle Associazioni, in particolare di quelle legate all’Informatica, sia lato servizi (Assinform) che lato manifatturiero (Anitec) per trovare nuovi mercati alle PMI italiane fortemente penalizzate da una domanda interna che negli ultimi anni si è fatta sempre più stagnante (specie in considerazione del ridimensionamento della spesa pubblica);

·       la creazione di un network internazionale strutturato, per valorizzare le nostre start-up (anche dal lato manifatturiero, come nel caso delle stampanti 3D) e i nostri incubatori (H-Farm), con Germania, Israele e Francia, sulla base di un fondo pubblico-privato per il sostegno al venture capital derivato dal modello tedesco (HTGF).

Per quanto riguarda le azioni per la promozione dell’internazionalizzazione delle PMI si segnalano, inoltre, due decreti ministeriali emanati il 10 gennaio scorso che finanziano attività promosse da Associazioni (scadenza 28 febbraio) o Consorzi (domande entro il 15 marzo).

Vi chiediamo un cortese riscontro circa il Vostro eventuale interesse ad approfondire con il Viceministro, i tecnici della Sua direzione e quelli dell’ICE, le azioni e le opportunità per promuovere l’internazionalizzazione della filiera ICT italiana.

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Con l’occasione Vi segnaliamo che il 6 marzo 2014 si terrà in Confindustria una Country Presentation Turchia per valutare opportunità di investimento e cooperazione industriale ed economica.

La seconda parte dell’incontro, organizzato in collaborazione con l’Ambasciata e ISPAT, l’Agenzia Turca per la Promozione degli Investimenti, sarà focalizzata sulle opportunità nei settori delle infrastrutture, energia e healthcare.

Al termine del seminario, inoltre, si terranno incontri individuali con gli esperti dell’Agenzia turca per la promozione degli investimenti nel corso dei quali sarà possibile approfondire altre tematiche di interesse specifico e conoscere le modalità di accompagnamento e sostegno per la realizzazione di investimenti in Turchia.

Le aziende interessate possono iscriversi direttamente compilando il web-form all’indirizzo http://www.confindustria.it/aree/opp25.nsf/Iscrizione?openform

Per maggiori informazioni si può contattare la dott.ssa Letizia Pizzi di Confindustria (tel. 06.5903673 – email: l.pizzi@confindustria.it)

 

 

 

 

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